Profilo professionale

P5060019_elLa pratica della danzamovimentoterapia è riservata a operatori in possesso di uno specifico profilo professionale, con precisi requisiti formativi e operativi, che L’APID istituisce e promuove, articolandosi con la comunità scientifica internazionale. Collocandosi nel delicato settore della relazione di aiuto, la danzamovimentoterapia esige da parte di chi la pratica una precisa assunzione di responsabilità, sul piano etico, clinico, della ricerca e dell’aggiornamento professionale.
La Danzamovimentoterapia promuove l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale della persona, la sua maturità affettiva e psicosociale, lo sviluppo del suo potenziale creativo.

Si denomina “danzamovimentoterapeuti” (dmt) una classe di figure professionali operanti in campo clinico e/o socioeducativo, con funzioni di prevenzione, riabilitazione e terapia, per mezzo del linguaggio corporeo (danza e movimento) nelle sue valenze rappresentative, comunicative e simboliche. Il/la dmt:

  • conosce il linguaggio corporeo, del movimento e della danza;
  • conosce il processo creativo e le sue implicazioni sul piano emotivo, psicologico e cognitivo, con riferimento a differenti modelli teorici;
  • agisce dette competenze con finalità preventive, riabilitative e terapeutiche nei confronti del disagio sensoriale, motorio, psicologico, relazionale e sociale
  • collaborando con le altre figure professionali deputate al suo trattamento;
  • è in grado di formulare piani di intervento differenziati a seconda dell’utenza coinvolta;
  • svolge la sua pratica in ambito pubblico e/o privato, nel rispetto della deontologia professionale.