Verbali e bilanci APID

DALLO STATUTO ARTICOLO 13 –

L’Assemblea Generale è costituita dai soci in regola con il pagamento delle quote sociali, può riunirsi anche in luogo diverso dalla sede purché  in Italia.

Ogni socio/a (ad esclusione dei soci onorari e neo-professionisti) ha diritto ad esprimere un voto e può farsi rappresentare in assemblea, mediante delega scritta, da un altro/a socio/a avente diritto al voto, fino ad un massimo di due deleghe per ogni socio/a presente. All’assemblea possono occasionalmente prendere parte, su invito del Consiglio direttivo, anche solo limitatamente alla trattazione di alcuni specifici argomenti all’ordine del giorno, soggetti esterni all’APID® in qualità di esperti consulenti e/o di uditori, se ciò è riconosciuto utile o necessario.

L’assemblea si riunisce una volta l’anno in via ordinaria, su convocazione del Consiglio direttivo, entro il 30 aprile  di ciascun anno, per approvare il bilancio, ratificare l’ammissione di nuovi soci ed eventualmente rinnovare le cariche sociali; in via straordinaria ogniqualvolta il Consiglio direttivo o il Presidente ne ravvisino la necessità, ovvero quando almeno un terzo dei soci ne faccia richiesta scritta, allegando l’ordine del giorno da trattare.

L’assemblea va convocata con almeno quindici giorni di anticipo con avviso contenente l’ordine del giorno, l’ora, il luogo dell’adunanza, la data della prima convocazione e la data per l’eventuale seconda convocazione.

L’avviso deve essere inviato a tutti i soci, ai membri del Consiglio Direttivo e agli altri organi eventualmente in carica con mezzi che garantiscano la prova dell’avvenuto ricevimento .

In sede “ordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita:

  • in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto;
  • in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aventi diritto di voto.

In sede “straordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita:

  • in prima convocazione, con la presenza di almeno i due terzi degli aventi diritto di voto;
  • in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Sia in prima convocazione che in seconda convocazione, l’Assemblea delibera a maggioranza di voti dei presenti.

Normalmente l’Assemblea vota per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. In tal caso il Presidente può scegliere tre scrutatori tra i presenti.

All’Assemblea dei soci in sede “ordinaria” spettano i seguenti compiti:

 

  • provvedere alla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo (e del Presidente), del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei conti o Revisore (se previsto).
  • ratificare, su proposta del Consiglio Direttivo, l’entità delle quote associative annuali;
  • delineare gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
  • deliberare sull’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi;
  • deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

in sede “straordinaria”

  • deliberare su ogni argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

I verbali dell’assemblea devono essere trascritti in ordine cronologico su un apposito registro e firmati dal Presidente e dal Segretario economo. I soci possono prendere visione dei verbali attraverso il sito web, nell’area riservata.

 



sito web nell’area riservata.