Città d’Acqua. DanzaMovimentoTerapia tra Radici e Futuro.

IMG_8529

MOMENTO CONCLUSIVO GIORNATA FORMAZIONE APID

25 MARZO 2017  LIVORNO

LA GENTE SE L’ADDITAVA

“(…) Era una personcina schietta /e un poco fiera (un poco /magra), ma dolce e viva / nei suoi slanci; e priva/ com’era di vanagloria/ ma non di puntiglio, andava/ per la maggiore a Livorno/ come vorrei che intorno /andassi tu, canzonetta:/ che sembri scritta per gioco/ e lo sei piangendo: e con fuoco.”

Giorgio Caproni da “La gente se ‘additava”

Livorno, tra terra e acqua, tra campagna e città, e ovunque un orizzonte. Grande.

Lo sguardo vi si poggia, in attesa, e ci muove l’umore di fondo di una melanconia, tutta labronica, goffamente malcelata di ironia.

Livorno è così imperfetta che si riempie di poesia. Forse è per questo che ha sempre attirato anime d’artista, alla ricerca dei grandi, che eppure qui nacquero: Modì, Mascagni, Caproni, Ciampi. Alcuni l’hanno scelta come luogo in cui vivere e creare, altri, tantissimi, come quei Maestri, non son potuti rimanere, altri ancora la vivono come una tappa, piacevole ma non fondamentale, della loro forzata traiettoria nomade.

Luogo calamita, la città costringe a seminare di continuo nella sabbia e a misurarsi con la sua materia fondante: l’acqua.

Città d’Acqua, in cerca di qualcosa di stabile, su una base fluttuante; il Mare come materia che tutto lega, ma che tutto disperde e inghiotte.

DanzaMovimentoTerapia tra Radici e Futuro, laddove le radici non possono che essere “aggrappate” a qualcosa di liquido, in movimento, nel tentativo di penetrare, in ogni direzione, legarsi anche con piccoli appigli, svelando un’identità, solida e unica.

E allora la Città è forse un Sogno, fatto di approdi possibili e feroci epifanie; di stanze intime, luoghi dell’assenza e dell’incontro, del segno e del gesto, in cui l’acqua diventa specchio e trama della nostra coscienza, diventa Rete che ci trattiene con i suoi piccoli fori di libertà, cui aneliamo. Come spose fedeli.

E l’acqua diventa densa, un lungo filo di Legame e Possibilità, che ci tiene assieme.

E dunque, siamo Acqua, che sa prendere ogni forma, il respiro è la nostra onda.

E Siamo Lei, quell’origine, divina, col suo moto perenne e fluttuante. (S.O.)

A Cura dei Soci Toscani

Grazie a:

Michela Caccavale, Francesca Barbagli, Manuela Giugni, Gruppo DMT Le Mujeres (Pontedera), gli allievi attori Scuola di Recitazione L.Ferretti, per i loro contributi in Danza, Parole e Musica, dal vivo e in video. Organizzazione Locale: ALISEO, Comunicazione e Eventi