CRONACHE DALLA DANZAMOVIMENTOTERAPIA. Intervista a Elena Fossati

Di seguito un’intervista apparsa nel 2017 sulla Rete Blog Politica Femminile, in cui si parla di spazio di vita e spazio di lavoro:

https://politicafemminile-toscana.blogspot.com/2017/10/la-casa-del-dentro-e-del-fuori.html 

 

 Riprendendo dall’ultima pubblicazione APID, lascio parlare direttamente questa DanzaMovimentoTerapeuta, Elena Fossati, Segretaria Nazionale e Tesoriera APID nel Direttivo Sanna.


“Con l’incedere degli avvenimenti,  mi sono tornati alla mente ricordi e emozioni di DanzaMovimentoTerapia che risalgono al 1989, quando allora diciannovenne incontrai la DMT durante una lezione teorica sulle Artiterapie. Si svolgeva  all’allora Scuola diretta a fini speciali in terapia della riabilitazione, terapia occupazionale, direzione di Professoressa Gabriella Ba, presso l’Università Statale di Milano.
Si parlava di associazione americana di DMT, si parlava di Maria Fux!
Così incontrai la DMT, attraverso la danzaterapia vissuta con Maria Fux, mentre studiavo all’università e mentre frequentavo l’ allora Civica Scuola di Milano, il corso triennale con Maria Fux (compagni di corso erano Pietro Farneti e Elena Cerruto un anno avanti,  Laura Panza e Franca Rey, socie attive in APID qualche anno fa e attualmente!
Lavorando fin da subito in psichiatria ho potuto portare la DMT in istituto psichiatrico, con un tirocinio autogestito e supervisionato, in quanto non c’erano professionisti che avrebbero potuto farmi fare tirocinio!
Nel 1994 sempre alla civica scuola, arriva un giovane medico fisiatra, V. Puxeddu, che parla di DMT integrata, che parla di un gruppo di Danzamovimentoterapeuti italiani che sta lavorando per promuovere la DMT in Italia.
Dal 1996 al tanka village Villasimius e l’anno prima a Solanas “ l’università estiva di DanzaTerapia”, si chiamava ancora così all’epoca, prima che un variopinto personaggio scrisse al direttivo che la parola Danzaterapia l’aveva registrata lui!!!!
Sentire parlare della fondazione dell’associazione professionale, entrare nel 1997 come socia ordinaria provvisoria, per formalizzare la mia formazione nel 2000 come socia ordinarioa n. 51.
Essere presente alle prime assemblee sociali… Conoscere France Schott Billmann, Laura Sheelen, Herns Duplan (personaggio contraddittorio per il contenzioso con France sulla paternità e maternità dell’Expression Primitive, poi il contenzioso venne risolto).
Nel frattempo il lavoro e l’università con le prime mie esperienze professionali con la DMT.
Entrare nel vivo di APID nella commissione registro e poi fondando la sezione locale APID Lombardia nel 2007, con alcune colleghe.
Vivere convegni, le università estive, le formazioni permanenti come uditrice e poi nel 2004 a Genova come partecipante attiva presentando un video.
Stare a fianco, imparare da persone come Teresa Escobar e Lilia Bertelli (che abbiamo salutato). Osservare Vincenzo Puxeddu e  Vincenzo Bellia, avere maestre come Paola De Vera d’Aragona, Rosa Maria Govoni, ma anche stare a fianco di Mafalda Traveni Massella, conoscere DMT europei ed extraeuropei!
Crescere… e vivere l’associazione che cresce e si evolve, anche con momenti di criticità e discussione, e con cambiamenti…
Poi dal 2012 l’esperienza nel direttivo: un grande impegno e lavoro, non sempre facile e con alcuni momenti critici.
Il 2014 a Roma quando il C.D. propone di evidenziare le diverse formazioni di base dei DMT APID per permetterci due accessi: il Ministero della Salute e il MISE. i soci che non sono d’accordo e tutto si blocca.
La legge 4/2013, il tavolo UNI che mi ha visto partecipare con Mila, ma che ci ha anche visti toglierci dal tavolo poco prima della firma, per un gruppo di soci APID che ha fatto votare la non presenza di APID alla firma di tale norma volontaria.
Ma anche vederci maturare, sapendo che questo chiederà ai soci maggiori responsabilità professionali, non sempre ben accolte.
Il CoLAP, il suo sostegno alle nostre professioni e associazioni. l’interazione con le altre associazioni di artiterapie.
Il 2016 con EADMT e  il primo Centro delle Artiterapie a Milano.
Insomma ora che non sono più una giovane studentessa, mi sono accorta che vivo con la DMT da 28 anni!!!!! E nel frattempo  sono diventata più grande e tra qualche mese concluderò il mio incarico in Consiglio Direttivo.
Il mio desiderio? Lasciare spazio al nuovo prendendo ciò che di buono abbiamo fatto per APID, che è stato fatto per APID, perché il mio motto è, parafrasando una vecchia canzone di  Umberto Tozzi:” l’APID siamo noi” !!!!
E  riguardo una foto che mi rappresenta molto bene: Università estiva e vacanze annesse e connesse con piccoli in crescita!!!! Uno che oggi (1997) ha 20 anni come APID,  e una che ne ha 17!!!!!!!!