Relatore Paolo Roberti di Sarsina

Chi è Paolo Roberti di Sarsina

Medico Psichiatra

Presidente dell’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus-Ente Morale  http://www.medicinacentratasullapersona.org/index.php

Titolo Relazione:
Riflessioni sulle medicine tradizionali, complementari, non convenzionali quali categorie biosociali e sistemi di uguaglianza di salute: considerazioni sul contesto italiano

Abstract:
I diversi sistemi sanitari nel mondo si stanno caratterizzando per un costante e continuo allineamento nelle pratiche e nelle procedure, nonché per un lento e continuo processo di regionalizzazione e decentramento, e per una sempre maggiore valorizzazione delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali.
Processi che richiedono conoscenze e competenze specifiche per operare in modo efficace al suo interno, specialmente se si rivestono posizioni apicali con compiti decisionali.
La necessità di costanti e nuove conoscenze è determinata non solo dalle trasformazioni degli assetti organizzativi e operativi dei sistemi sanitari, ma anche dalle nuove patologie croniche, invalidanti e pandemiche che richiedono conoscenze specifiche dei sistemi sanitari nazionali, della rete delle strutture sanitarie, ma anche conoscenze sul funzionamento dei sistemi sanitari mondiali, nonché di puntuali misure preventive e di salute globale.
Un ulteriore elemento della necessità di acquisizione di nuove competenze è dato anche dal fatto che ci troviamo di fronte a una utenza nuova che proviene da sistemi di salute specifici e differenti (gli immigrati). Infine la domanda crescente da parte dei cittadini di scegliere e selezionare con autonomia il tipo di cura, di prestazione, di pratica sanitaria proprio a partire dalle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali.
Si rendono così utili strumenti e chiavi di lettura capaci di comprendere i processi di mutamento della società e quindi anche dei sistemi per la salute, dei processi culturali, che vanno inquadrati anche in termini di risposte sanitarie e di proposte di politiche che siano coerenti e capaci di tenere conto delle trasformazioni e dei mutamenti più sopra delineati.
Gli operatori, i decisori, ai diversi livelli dei sistemi di welfare e delle organizzazioni sanitarie e di benessere indipendentemente dalla loro natura (pubblico, di mercato, di terzo settore) sono chiamati a dare nuove risposte sanitarie e di salute e a assumere decisioni all’interno di sistemi organizzativi la cui geometria è in continuo divenire e interessati da una domanda di salute sempre più globale. Essi sono chiamati in una logica d’interscambio e di democrazia a progettare, realizzare e gestire in modo innovativo iniziative socio-sanitarie che sviluppino la sfera pubblica per un nuovo e sempre più adeguato sistema di salute e di ben-essere, al cui centro è posta la persona.
Quindi Medicina Centrata sulla Persona, Salutogenesi e Resilienza per una riformulazione bioetica, sociale, sostenibile e contemporanea della Medicina e della Salute in senso universalmente antropologico.
Parole chiave: Medicine Tradizionali, Medicine Complementari, Medicine Non Convenzionali, Medicina Centrata sulla Persona, Salutogenesi, Resilienza.