Ritratto dell’artista da giovane: arte terapia e danza movimento

Danièle Lefebvre e Anna Piccioli Weatherhogg

1384422448C’è una profonda affinità tra i processi di  invenzione/creazione di sé dell’adolescente e i processi dell’artista alle prese con il travaglio creativo: entrambi si trovano immersi in un’esperienza trasformativa che li costringe a rimettere in discussione le proprie basi identitarie per dare luce a qualcosa di nuovo: “Gli adolescenti – scrive lo psicoanalista Ph. Gutton – sono come degli artisti: devono inventare ciò che sono”. Di qui, l’invito a ripensare l’adolescenza fuori dal modello patologizzante oggi prevalente, come “voglia di auto-ritratto”, come spinta alla creazione di sé. Questa particolare visione del passaggio adolescenziale, nodo enigmatico di caos e di urgenza creativa, trova risonanza nella metodologia e nelle tecniche dell’arte e della danza terapia, dando forma, attraverso il gesto e l’immagine, a quanto non può ancora essere espresso in parole. La complessità delle trasformazioni somato-psichiche annunciate dalla pubertà, il “prendere corpo” dell’adolescente, necessitano infatti di un ascolto che non abbia paura di accogliere la corporeità, che ne sappia leggere le forme espressive-comunicative anche nella chiusura e nel ritiro.

Questo testo riunisce scritti di vari autori, formatasi presso l’A.T.I. – Art Therapy Italiana, e nasce dal proposito di offrire una testimonianza del lavoro svolto con adolescenti, in diversi contesti, utilizzando gli strumenti dell’arte e della danza terapia ad indirizzo psicodinamico, cercando di rispondere, almeno in parte, alle domande che gli adulti, (genitori, insegnanti, educatori e professionisti) si pongono: come avvicinarsi all’adolescente, come contenere e utilizzare la sua formidabile energia, come navigare tra distruttività e creatività? Come aiutarlo, infine, accogliendo le sue sfide, a crescere e a crearsi come soggetto.